La #moda … cos’altro può diventare!?

Tutta la questione che sta interessando la “salvezza del pianeta Terra” si riflette in tutti i generi le attività produttive. Inevitabilmente nel campo della moda. Il recente report delle Nazioni Unite, però, giudica il settore moda responsabile in gran parte per la salute del pianeta. Seguire le mode, acquistare ogni volta che ci sono i…

Le scuole di formazione della moda #Madeinitaly

La moda italiana, in tutti i suoi comparti, è un settore industriale che per l’economia dell’Italia vale oltre 94 miliardi di fatturato (in massima parte esportato) con 67mila aziende e 580mila addetti. Le industrie della moda italiane hanno detto chiaramente di aver un gran bisogno di giovani, pronti a scommettere sul loro futuro professionale nella…

Quando nella #moda la Mamma è anche la Musa…

Filippo Scuffi, stilista 47enne di Cecina (Toscana), crea la sua ultima collezione per il marchio londinese Daks, guardando agli Anni 70. I colori brillanti, le forme vivaci e i giochi di tessuti traforati creano inevitabilmente un’atmosfera divertente. La fonte di ispirazione principale però, ha raccontato lo stilista, è stata sua madre.   Seduta in prima linea…

Opere d’arte in passerella

Nelle sfilate di moda primavera estate 2018 l’ispirazione è evidente: l’arte in tutte le sue forme. L’arte, che da sempre ha ispirato la moda, é la protagonista e filo conduttore per molti famosi brand. Proposta nelle infinite soluzioni che la moda consente: dalla stampa piazzate a quella in all-over, come richiami di particolari ricamati, come…

La creatività come ingrediente principale

Per “dare vita” alla moda sono molte le figure che insieme collaborano, ma il soggetto principale è uno solo: colui/colei genera l’idea nella sua mente e poi sa “comunicarle” al suo staff di lavoro. (fonte foto: web) Nel corso degli anni questa figura “generatrice di idee” ha cambiato nome: un tempo si parlava di couturier…

La moda prende ispirazione proprio da tutto, anche dalle “donne di facili costumi”

«C’è una storia non raccontata sul rapporto tra le prostitute e la moda» dice Rebecca Arnold, storica della moda e insegnante al Courtauld Institute of Art di Londra, a Ruth La Ferla del New York Times. È un’influenza iniziata almeno nell’Ottocento che negli ultimi decenni è diventata preponderante, passando per lo “hooker chic” (lo chic da puttane),…