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L’equilibrio dell’io: guardarsi dentro

L’argomento delle emozioni è molto ricorrente sul blog Gomoda.me.

Esse non sono altro che energie… che vanno direzionate al meglio!

Almeno fin qua questo è chiaro 😅

Qualche post fa abbiamo trattato anche un esempio di cosa può generare vivere quotidianamente emozioni basse.

Una di queste è l’invidia.

Da non confondere con la gelosia.

Catalogata anche tra i vizi capitali

Di recente ho avuto la fortuna di conoscere un uomo saggio.

In un contesto conviviale è stato chiamato a fare un saluto e ha iniziato dicendo al microfono “… nonostante la mia età, mi sono emozionato…”. Ha continuato poi con un rapido discorso sul tema dell’incontro portando non esempi, ma “consigli” utili su come comportarsi col prossimo.

Amicizia. Il tema intorno a cui ha ruotato.

Gli ho fatto i complimenti, appena ne ho avuto l’occasione.

Gli ho chiesto “Come mai si sente oltre l’età per potersi… emozionare?”

Mi ha guardato in silenzio per qualche istante.

Abbiamo parlato, poi, per circa 10 minuti.

Mi son permessa di dirgli se avesse mai pensato di raccogliere i suoi discorsi in una pubblicazione…per poter divulgare concetti così profondi.

Mi ha guardato nuovamente in silenzio per qualche istante e mi ha detto: “Posso donarti una cosa?”.

Un quadernetto con una raccolta dei suoi scritti e pensieri!

Bene, bravo… Lo aveva già fatto!

Mi sono complimentata con lui.

Ho portato in vacanza con me questo dono gentile.

Sfogliandolo, una piccola grande sorpresa… uno scritto dedicato proprio all’invidia.

Condizione umana che nasce dal nostro “dentro”.

Come una crepa nella roccia.

Insicurezze e desideri irrisolti si trasformano in desiderio negativo al momento in cui avviene il confronto col prossimo.

Davvero Triste, non credete?

Si aggiunge anche l’emozione della tristezza.

L’invidia è il dolore provato davanti al bene altrui percepito come diminuzione del proprio valore.

Non consiste semplicemente nel desiderare ciò che un altro possiede ma contiene un elemento ulteriore e più oscuro: il desiderio che l’altro perda ciò che possiede!

L’invidia spesso è confusa con la gelosia, ma son due “passioni” diverse…

La prima custodisce, mentre la seconda confronta…

L’invidia avvelena anzitutto chi la prova.

Impedisce la gioia

Quando c’è un invidioso te ne accorgi…

Senti il suo sguardo tagliente su di te.

Avere una persona invidiosa in un gruppo che si frequenta per lavoro, amicizia o semplicemente per occasioni sporadiche… all’inizio crea rottura.

La crepa inizia con il lanciare occhiate sinistre su chi è più bravo, chi è più intelligente, chi è più sveglio, chi è più operativo e persino chi è più simpatico…

L’invidioso così facendo non fa altro che ingrandire la propria crepa interna.

Poi, avviene che, non trovando riscontro, si isola per poi soccombere entro il suo stesso “fango”.

(Immagine allegorica dell’invidia, generata da A.I)

La soluzione?

Beh, semplice!

Ce la suggerisce l’uomo saggio di cui sopra,&, vediamo se funziona perfetta guarda bella e perfetta stasera la pure tuo affermando che “dall’invidia ci si può immunizzare mostrando gratitudine, ammirazione, accettazione del proprio limite!

(Immagine allegorica della gratitudine, generata da A.I)

Si chiama Francesco Cristaldi, già management di una grande multinazionale e autore del quadernetto da cui ho estratto questi passaggi interessanti sul tema trattato in questo post.

L’invidia rivela, dunque, la nostra fragilità.

La fragilità dell’io.

L’invidia non dalla ricchezza degli altri, ma dalla povertà interna di chi la prova!

(Immagine generata da A.I)

Forse la vera crescita personale è guardarsi dentro.

Iniziando a “vedere” le proprie crepe interne e provare a “sistemarle”….

…magari facendoci sbocciare fiori 🌺 🌻 🌸🤗


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