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Il folclore: incontro e amicizia tra popoli a Isernia (Molise, Italy)

Le foto parlano da sole.

Genti di età diversa si mettono in discussione.

Giunta alla III edizione, il Festival del folclore di Isernia si sposta da Castelromano (la borgata più grande di isernia e dove l’idea dell’associazione è nata) al centro storico della città di Isernia per ragioni di spazio. Incontenibile la piazza di Castelromano nelle edizioni precedenti: qui un piccolo riepilogo del primo e del secondo festival del folclore.

Creano.

Stanno insieme.

Portano allegria.

Rinnovano energia.

Quella della musica popolare.

È questo il progetto dell’Associazione Gruppo Folk Città di Isernia 💙💛 che abbiamo fondato con intenzione e passione a Isernia nel settembre del 2023 a Castelromano, borgo a pochi km da Isernia.

Dalla locandina di seguito si leggono i nomi degli ospiti delle regioni limitrofe e d’oltreoceano:

Pizzeche e Muzzeche dalla regione Puglia, Italy

-La Basulata dalla regione Campania, Italy

Aria di Casa Nostra dalla regione Lazio, Italy

Agorà 81 dalla regione Abruzzo, Italy

-A Schaffètte dalla regione Molise, Italy

Folklorico Corazòn, Messico.

Ad aprire le danze i padroni di casa e organizzatori dell’evento: noi del Gruppo folk città di Isernia.

Nuove coreografie.

Semplici i passi.

Come chiede il folclore.

(Un momento della presentazione de”L’Abito ritrovato” di Isernia presentata da Antonio Scasserra, Museo delle Vestimenta di Campobasso)

La scena, poco prima dell’esibizione, è quasi sempre composta da oggetti simbolici della tradizione come la tina (contenitore di rame a forma di clessidra, usata un tempo per trasportare acqua potabile dalla fontana pubblica o dal pozzo in casa) e i fuselli (in vernacolo isernino re tummarieglie) in legno di sanguinello: strumenti fondamentali per eseguire il merletto a tombolo di Isernia.

Momenti indimenticabili vissuti per le vie del centro storico della mia Isernia insieme alle compagne e ai compagni dell’associazione.

🪗🥳🌸
(Un momento della foto di gruppo con i nostri ospiti e amici del folclore giunti a Isernia)

Un grazie di cuore agli amici e amiche dell’associazione del merletto di Isernia L’arte nelle mani: ci hanno donato un grande aiuto a cucinare per i nostri ospiti una cena squisita (pasta al sugo, salsiccia al forno, pane e frutta) 😋 nel borgo del merletto.

Un grazie, poi, a chi ci sostiene, motivandoci a dare sempre il meglio di ognuno di noi.

(Davanti alla cattedrale di Isernia con Franco Capone)
(Un momento di pausa durante gli scatti di Pino Manocchio e Vincenzo Fiadino)
(I nostri musicisti Daniel, Giovanni, Gioele e Mattia con il maestro Domenico Tortola)
(Un abbraccio al nostro sostenitore più caro: Cristian Furioso)
(Un momento di fine sfilata di tutti i gruppi per il centro storico della città: al centro zia e mamma con la tina in bella vista)

{tutte le foto, inclusa la copertina, sono di proprietà Gomoda.me}

Rassegna stampa

Anteprima… per le vie di Isernia – Gomoda.me

Suoni e traduzioni in libertà.. a Isernia – Polis Sa Magazine (Flavio Pezzella)

Cena al borgo del Merletto – L’arte nelle mani

Presentazione de “Il costume di Isernia” con Antonio Scasserra – Isnews

Scatti durante l’evento- Pino Manocchio

A Isernia “Regioni e folklore” – Tvi

Arrivo a Isernia del gruppo Pizzeche e Puzzeche – Puglia

Video diretta parte del festival “Regioni e folklore – Folklorico Corazòn -Messico

Servizio fotografico completo – Pino Manocchio

—— english 🇬🇧version ——

Folklore: an encounter and friendship between peoples in Isernia (Molise, Italy)

The photos speak for themselves. People of all ages are stepping out of their comfort zones. They bring joy. They renew energy. The energy of folk music. This is the project of the *Gruppo Folk Città di Isernia* Association 💙💛, which we founded in Isernia with purpose and passion. Now in its third edition, the Isernia Folklore Festival is moving from Castelromano—Isernia’s largest hamlet and the place where the association’s idea was born—to the city’s historic center due to space constraints. The square in Castelromano simply couldn’t contain the crowds in previous editions; here is a brief recap of the first and second folklore festivals.

The hosts and organizers of the event, the City of Isernia Folk Group, opened the dance. New choreography. Simple steps. As folklore demands. The stage, just before the performance, is almost always filled with symbolic traditional objects such as the tina (an hourglass-shaped copper container, once used to transport drinking water from the public fountain or the well to the home) and the bobbins (re tummarieglie in the Isernia dialect) made of dogwood: essential tools for making Isernia bobbin lace. Unforgettable moments shared in the streets of the historic center of my hometown Isernia with my friends from the association. A heartfelt thank you to our friends at the Isernia lace association L’arte nelle mani: they helped us tremendously in cooking a delicious dinner for our guests (pasta with tomato sauce, baked sausage, bread, and fruit) 😋 in the lace village. Thanks also to those who support us, motivating us to always give our best.

{All photos, including the cover, are property of Gomoda.me}

——— Spanish 🇪🇸 version———

Folclore: un encuentro y una amistad entre pueblos en Isernia (Molise, Italia)

Las fotos hablan por sí solas. Personas de todas las edades salen de su zona de confort. Traen alegría. Renuevan la energía. La energía de la música folclórica. Esta es la misión de la Asociación *Gruppo Folk Città di Isernia* 💙💛, que fundamos en Isernia con propósito y pasión. Ahora, en su tercer año, el Festival Folclórico de Isernia se traslada de Castelromano —la aldea más grande de Isernia y lugar de nacimiento de la asociación— al centro histórico de la ciudad debido a limitaciones de espacio. La plaza de Castelromano simplemente no podía albergar a la multitud en ediciones anteriores; aquí les presentamos un breve resumen de los dos primeros festivales. Damos inicio a las festividades como anfitriones y organizadores: nosotros, el *Gruppo Folk Città di Isernia*. Nueva coreografía. Pasos sencillos. Tal como lo exige el folclore. Justo antes de la función, el escenario suele estar decorado con objetos tradicionales simbólicos, como la *tina* (un recipiente de cobre con forma de reloj de arena que antiguamente se usaba para llevar agua potable de las fuentes públicas o pozos a casa) y los *fuselli* —conocidos en el dialecto local de Isernia como *re tummarieglie*— hechos de cornejo: herramientas esenciales para crear el famoso encaje de bolillos de Isernia. Momentos inolvidables compartidos en las calles del centro histórico de mi ciudad natal junto a mis compañeros de la asociación. Un sincero agradecimiento a nuestros amigos de la asociación de encaje de Isernia *L’arte nelle mani* (“Arte en las Manos”): nos brindaron una ayuda invaluable preparando una deliciosa cena para nuestros invitados —pasta con salsa de tomate, salchicha al horno, pan y fruta 😋— en pleno “Pueblo del Encaje”. Y, por último, un agradecimiento a quienes nos apoyan, motivándonos a dar siempre lo mejor de nosotros.

{Todas las fotos, incluida la imagen de portada, son propiedad de Gomoda.me}

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