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Cartolina da Isernia – il varco del perdono di San Francesco e Celestino V

L’idea universale del perdono del nuovo Pontefice avrebbe dovuto riguardare tutti: senza distinzione di ceto sociale o livello di ricchezza.

Parliamo di Celestino V, il Papa del gran rifiuto definito così da Dante.

🧐 Ma… come e quando avviene la Perdonanza?

La sua storia è legata a Papa Celestino V, che nel 1294 decise che ogni persona, ricca o povera, importante o semplice, dovesse avere la possibilità di chiedere perdono e ricominciare. Con la sua Bolla del Perdono, stabilì che chi fosse sinceramente pentito e confessato e si fosse recato nella Basilica di Collemaggio attraversando la Porta Santa tra la sera del 28 agosto e quella del 29 agosto potesse ricevere l’indulgenza plenaria… (fonte UNESCO)

Attraversare quella porta, dunque, è lasciare alle spalle gli errori e iniziare un nuovo cammino. Con cuore sincero.

La Porta Santa si trova sulla parete laterale della basilica di Collemaggio nella città de L’Aquila: l’area da cui partiva il tratturo L’Aquila-Foggia.

(Alle mie spalle la Porta Santa, ingresso laterale della Basilica di Collemaggio-Aq)

La 732^ Perdonanza Celestiniana dal 2019 è patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’ Unesco.

Nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, voluta da Celestino V, è stato un dono ritrovarmi con la mia famiglia, amici e conterranei a rappresentare la mia e nostra Isernia nel giorno de La Perdonanza Celestiniana.

(La delegazione isernina pronta per il corteo storico de “il ritorno del Papa Santo” pronta a partire insieme alle altre associazioni verso la Basilica di Collemaggio)

Oggi si festeggia San Francesco di Assisi nell’ottavo centenario dalla sua morte.

La prima cosa che ci viene in mente e che unisce le due figure storiche e piene di grazia di Dio è il perdono.

Perdonare sé stessi è il primo passo.

Accogliersi.

Per poter lasciare spazio poi… all’accoglienza e al perdono verso il prossimo 🙏🏼😇

Francesco e Celestino appartengono, dunque, a storie diverse, ma condividono un messaggio sorprendentemente vicino: riportare il perdono cristiano alla sua essenza, rendendolo universale e accessibile. Dalla Porziuncola di Assisi alla Porta Santa dell’Aquila corre così un ideale comune di misericordia, povertà e riconciliazione che attraversa il Medioevo e arriva fino ai nostri giorni.

Un dono poter pregare nel luogo ove il nostro Pietro Angelerio di Isernia fu incoronato Papa.

Un dono poter pregare nel luogo ove lui oggi riposa.

rassegna stampa

Il Cardinale José Tolentino apre la Porta Santa: messaggio di profonda riconciliazione del cuore di ogni essere umano

Il dono di fiori alla Cappella del Transito ad Assisi oggi

—— english 🇬🇧 version ——-

A Postcard from Isernia… On a Trip – The Holy Door of the Basilica of Collemaggio

We traveled to represent Isernia—the birthplace of Celestine V—on the day of the 732nd Perdonanza (Celebration of Forgiveness) in the Abruzzo region.

The new Pontiff’s universal vision of forgiveness was meant to embrace everyone, regardless of social class or wealth.
But… how and when does the Perdonanza take place?
Its history is linked to Pope Celestine V, who decided in 1294 that everyone—rich or poor, prominent or humble—should have the chance to seek forgiveness and make a fresh start. Through his “Bull of Forgiveness,” he decreed that anyone who was sincerely repentant and had confessed, and who visited the Basilica of Collemaggio to pass through the Holy Door between the evenings of August 28 and August 29, could receive a plenary indulgence… (Source: UNESCO)

Passing through it has become a symbol of transition: leaving mistakes behind and embarking on a new path.

The Holy Door is located on the basilica’s side wall—the very area where the L’Aquila-Foggia tratturo (ancient shepherds’ trail) began.

Since 2019, the Celestinian Perdonanza has been recognized as UNESCO Intangible Cultural Heritage of Humanity.

It was an honor to gather with my family, friends, and fellow citizens at the Basilica of Santa Maria di Collemaggio—commissioned by Celestine V—to represent our hometown of Isernia.

A gift to be able to pray in the place where he was crowned Pope.

A gift to be able to pray in the place where he rests today.

Today marks the feast of Saint Francis of Assisi. Although Francis and Celestine belong to different histories, they share a strikingly similar message: restoring Christian forgiveness to its essence, making it universal and accessible. Thus, a shared ideal of mercy, poverty, and reconciliation runs from the Porziuncola in Assisi to the Holy Door in L’Aquila—spanning the Middle Ages and reaching all the way to the present day.

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