Alla Reggia di Caserta arriva Borbot l’assistente virtuale unisce Borboni e Robotica

È vestito alla moda e con colori che riflettono il calore sud. È il nuovo inquilino della Reggia di Caserta.

Si chiama Borbot ed è il primo assistente virtuale in un museo italiano. Il Palazzo reale di Caserta fu voluto dal Re di Napoli Carlo di Borbone ed è la residenza reale più grande al mondo. Nel 1997 è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO.

Borbot avrà un bel da fare visto che la Reggia di Caserta è al dodicesimo posto in Italia tra i siti museali statali più visitati: nel 2016 ha ricevuto un totale di 683 070 visitatori.

 

borbot-chat.png

 

Borbot è un app con intelligenza artificiale applicata che comunica tramite il social network Facebook. È in grado di rispondere alle domande che riceve e dare informazioni su orari e biglietti. Quando la domanda del turista richiede una risposta più “articolata”, Borbot reindirizza l’utente verso un operatore oppure verso una pagina web contenente le informazioni complete.

Ovviamente il progetto è tutto made in Italy, creato dalla startup 360open Srl, nata nel 2015. Lo staff del progetto è composto da Nicola De Toro, Emanuele Gionti, Tommaso Zottolo e Shapur Zabhian.

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(fonte foto: vesuviolive.it)

Il nome “Borbot” cela una storia che fonde passato e futuro è che unisce i Borboni e la Robotica. Il suo lavoro principale è assistere i turisti assetati di cultura e bellezze del luogo. E chissà che a breve non possa ricevere in aiuto una Borbot girl che potrebbe occuparsi della descrizione delle bellezze del parco, ove ci sono giardini all’italiana e giardini all’inglese con una cascata che da vita a fontane monumentali. (video)

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(fonte foto: liberopensiero.eu)

English version

It is dressed in fashion and with colors reflecting the south, the new resident of the Royal Palace of Caserta (Campania- italy).
It is called Borbot and is the first virtual assistant in an Italian museum.
The Royal Palace of Caserta was wanted by the King of Naples Charles of Bourbon and is the largest royal residence in the world. In 1997 it was declared patrimony by UNESCO.
Borbot has a lot to do. The twelfth most visited Italian state museum site and in 2016 received a total of 683 070 visitors.

Borbot is an App, which communicates with Facebook: answers questions you receive, informs you on timetables and prices, and when the answer to a question becomes “becomes complex”, you redirect the user to a web page containing complete information (see video)

Well, the project is all made in Italy.360open Srl is a startup created in 2015 and with staff consisting of Nicola De Toro, Emanuele Gionti, Tommaso Zottolo and Shapur Zabhian.

The name “Borbot” functions past and future, the Bourbons and Robotics. His main job is to assist tourists of the culture and beauty of the place and who knows that shortly he will not be able to receive a “Borbot girl” who could talk about the beauty of the park, where there are Italian gardens and English gardens with Waterfall that has brought life to beautiful monumental fountains.

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