Nella città di Isernia {Molise, Italy} nel settembre 2025 è successo ancora.
La fusione di passione e volontà ha generato nuovamente bellezza.
“Ah, la bellezza, la bellezza…!”
(cit. in mia poesia)
Al patrocino della Pro Loco, del comune di Isernia e la Federazione Mandolinistica Italiana si è aggiunta la collaborazione con Auser e il Circolo musicale “Mascagni” di Ripalimosani (Cb): è stato possibile cosi lo spettacolo de “La Traversata”.

Nell’incontenibile Auditorium di Isernia, l’idea di Franco Capone (stesso autore di Kalena, Sernia mea) il coordinamento di Franco Di Lemme e la splendida regia di Giampaolo D’Uva ha generato un mix perfetto per raccontare il viaggio dal Molise a New York a ritroso … con cosa se non con le emozioni trasmesse dai ricordi?!
Così è stato.
Gli attori dell’associazione culturale Aretè – a cui si è aggiunto qualche neofita che si è voluto cimentare nella recita, tra cui me! – e il Gruppo Folk città di Isernia hanno fatto poi tutto il resto.
Il filo conduttore de “La Traversata” è stato dunque il ricordo di tempi passati, ma senza troppa nostalgia!
Uno degli autori e arrangiatori dei brani eseguiti dai musicisti che ha contribuito all’evento è stato Piero Ricci. La sua musica è quella del brano inedito “Come na rondine”. Dolce, gentile e nostalgica al punto da ispirare e risvegliare nel cuore di Giuseppe Lanese il ricordo della storia d’amore dei bisnonni: Gaetano e Antonia che come due rondini hanno attraversato l’oceano per poi tornare alle loro origini… in Molise!

Sul palco, attraverso le voci di Domenico e Tresangela, è rivissuta la storia dell’emigrazione molisana: la partenza, il viaggio in nave, la nostalgia della terra e le lettere dall’America che custodivano affetti e speranze. Accanto ai ricordi familiari, hanno trovato spazio i riti e le leggende popolari: dalle janare ai lupi mannari, dal malocchio al mago di paese.
Scenografie del quotidiano della vita contadina rese vive dai balli eseguiti dal Gruppo Folk città di Isernia: il ballo delle lavandaie, la quadriglia, il ballo del setaccio, il ballo dei fuselli, il ballo del matrimonio.

A dare profondità alla narrazione è stato anche il ricordo di figure simboliche dell’emigrazione isernina, come Giuseppe Pettine, il celebre mandolinista che lasciò la sua città portando con sé un mandolino e una valigia di pizzi realizzati a tombolo isernino: una testimonianza concreta di come la cultura materiale e musicale del territorio abbia viaggiato oltreoceano insieme agli uomini e alle donne in cerca di futuro.

Attraverso racconti, scene, canti e balli il messaggio è stato quello di non dimenticare il passato vissuto da chi è dovuto emigrare dal nostro Molise: molti altri gli spunti di riflessione per chi ha saputo coglierli.
Momenti di risate spontanee dinanzi a scenette teatrali di vita familiare e non solo, si sono alternati a canti in vernacolo molisano.

Dalla canzone Vola Vola di Dommarco a Le campane di Vignature di Spensieri, siamo poi passati a chiudere con Le Pacchiane scritta della nostra Rosangela Tedeschi.

Un doveroso ringraziamento per la riuscita del progetto va ai musicisti, che a fine evento ho abbracciato uno ad uno.

Musicisti del Coro——————————–
• Davide Aureli
• Antonio Di Lauro • Gianluigi Di Lauro
• Gianmarco Di Lauro • Nicola Graziano
• Giuseppe Lanese • Daniele Monaco
• Florindo Vitullo • Simone Margiotta

————————————Musicisti del Ballo
• Christian Patriarca • Antonio Perpetua
• Gabriele Scarselli • Mattia Scarselli
• Daniel Veneziale • Gioele Veneziale
Un plauso alla pazienza dei tecnici delle luci e audio di Sound Sistem: Michele Tortola, Diego e Salvatore 😊.
Un caro grazie al fotografo pentro dell’occhio sensibile … Pino MANOCCHIO che ci immortalato con la sua nikon.

Inaspettato il pubblico dell’auditorium che ci è venuto ad applaudire… così come lo sono stati i due bouquet di fiori ricevuti a cena da persone speciali 💫 … che ci incitano a fare sempre meglio 💞!!!
Un sentito G R A Z I E a tutti!


Rassegna stampa
Isernia, successo per lo spettacolo ‘La Traversata’– Is News
Isernia, in scena “La Traversata”, commedia musicale dedicata alle tradizioni – Telemolise
—– English version—
Isernia Embraces La Traversata, a Sold-Out Theatre Performance
In the city of Isernia, in September 2025, it happened again.The fusion of passion and determination once more gave birth to beauty.
“Ah, beauty, beauty…!” (as I wrote in one of my poems)
With the support of the Pro Loco, the Municipality of Isernia, and the Italian Mandolin Federation—joined by the collaboration of Auser and the Mascagni Musical Circle of Ripalimosani (Cb)—the performance of La Traversata came to life.
In the overflowing Auditorium of Isernia, the idea of Franco Capone (also creator of Kalena, Sernia mea), the coordination of Franco Di Lemme, and the brilliant direction of Giampaolo D’Uva created the perfect mix to narrate the journey from Molise to New York in reverse… with what else, if not the emotions transmitted through memories?!
The actors of the cultural association Aretè—joined by a few newcomers who wanted to try their hand at acting, myself included!—together with the Folk Group Città di Isernia, did all the rest. The guiding thread of La Traversata was therefore the remembrance of times past, though without excessive nostalgia. One of the authors and arrangers who wrote the musical pieces performed during the show was Piero Ricci. On stage, through the voices of Domenico and Tresangela, the story of Molisan emigration was brought back to life: the departure, the voyage by ship, the longing for home, and the letters from America that carried affections and hopes. Alongside family memories, space was also given to folk rites and legends: from janare to werewolves, from the evil eye to the village sorcerer.
Everyday scenes of peasant life were brought alive by the dances of the Folk Group Città di Isernia: the washerwomen’s dance, the quadrille, the sieve dance, the bobbins’ dance, the wedding dance.
Adding depth to the narrative was also the remembrance of symbolic figures of Isernia’s emigration, such as Giuseppe Pettine, the renowned mandolinist who left his city carrying only a mandolin and a suitcase filled with Isernia bobbin lace: a tangible testimony of how the material and musical culture of the land traveled overseas together with the men and women seeking a future.
Through stories, scenes, songs, and dances, the message was clear: not to forget the past lived by those who were forced to emigrate from our Molise—offering countless other reflections for those ready to grasp them. Moments of spontaneous laughter at theatrical sketches of family life alternated with songs in Molisan vernacular. From Vola Vola by Dommarco to Le campane di Vignature by Spensieri, the evening closed with Le Pacchiane, written by our own Rosangela Tedeschi.
A heartfelt thank you for the success of the project goes to the musicians, each of whom I embraced at the end of the event.
Musicians of the Choir: Davide Aureli Antonio Di Lauro Gianluigi Di Lauro Gianmarco Di Lauro Nicola Graziano Giuseppe Lanese Daniele Monaco Florindo Vitullo
Musicians of the Dance: Christian Patriarca Antonio Perpetua Gabriele Scarselli Mattia Scarselli Daniel Veneziale Gioele Veneziale
The audience that filled the auditorium and came to applaud us was truly unexpected… as were the two bouquets of flowers received at dinner from special people 💫 … who encourage us to keep doing even better 💞!!!
3 pensieri riguardo “Isernia apprezza lo spettacolo de “La Traversata”, sold out a teatro”