eco · innovazione · news

Riciclare o reciclare!? news dalla ECOMONDO di Rimini

Il titolo di questo nuovo post è la domanda che, speriamo, si pongano in tanti ormai..

e la risposta è quasi sempre “proviamoci”!

Al primo tentativo tutti volenterosi e motivati.

Poi la costanza ci gioca scherzi sinistri!

Eh, già perchè se, per merenda, prendo una brioche industriale dalla dispensa (passando con totale indifferenza davanti alla ciambella, in bella vista, fatta in casa dalla mamma dalla nonna o dalla zia..) ci si accorge subito che:

1-La brioche “dura” poco

2-Ho ancora fame

3-E’ giunto il momento (faticoso) di riciclare o reciclare!

4-(prima fatica: pensare!!!)

5-Carta? plastica? metallo?…”quale sarà il secchio giusto!?”

Allora la Mamma, che nota la difficoltà, corre in aiuto… organizzando un piccolo laboratorio pomeridiano con qualche amichetta e vicino di casa.

♻️ REPETITA IUVANT ♻️

Apprendere insieme è più divertente, non credete?!

A fine dell’incontro ognuno avrà realizzato le sue belle scritte da attaccare sopra ai secchi e, magari x rendere più divertente il riciclo (o reciclo?) ponendo su ogni secchio una retina col canestro.. per rendere più divertente la sfida e segnare un punto a favore del NOSTRO PIANETA!!!

🌍

C’è stata questa settimana a Rimini (Emilia Romagna, Italy) Ecomondo, la fiera dell’ecologia.

(Osservare i materiali riportati a materia prima genera molte idee, archivio Gomoda)

Percorso strutturato affinchè ogni visitatore andasse diretto al suo interesse. Tra padiglioni pieni di energia abbiamo visto:
• tecnologie per il recupero dei materiali,
• sistemi intelligenti per acqua ed energia,
• soluzioni per città più pulite e mobilità più leggera,
• e tanti progetti che parlano di nuove economie, non solo “green” ma circolari, condivise e responsabili.

Presente tra gli espositori anche il Molise, Officine Pilla, azienda molisana specializzata nella produzione di mezzi per l’igiene urbana di Santa Croce di Magliano, con la novità riguardante l’istallazione di pannello solare sui piccoli veicoli che operano nei centri storici.

Quello che colpisce è l’atmosfera: non si parla solo di problemi, ma soprattutto di soluzioni. Qui c’è chi crede che si possa cambiare davvero, e sta già lavorando per farlo.

Nella rubrica di BUONE NOTIZIE, Onda Positiva, del collega Giuseppe Lanese ci sono anche gli aggiornamenti sulle statistiche dei nuovi lavori richiesti dalle imprese nel settore ecogreen.

Ad un certo punto, mentre vagavamo alla ricerca di un punto toilette, ci siamo imbatture in un espositore che intrerpretava esattamente la nostra idea di “dare nuova vita alle cose!”.

(foto archivio Gomoda.me)

Abbiamo ascoltato.

Abbiamo visto.

Abbiamo toccato.

I materiali, dalla loro messa in disuso…. alla (meravigliosa) trasformazione a un nuovo uso!

(la plastica diventa inchiostro per la stampante 3D che sta creando un lampadario, archivio Gomoda)

Il rispetto dell’ambiente inizia dalla famiglia, senza alcun dubbio, e prosegue poi con la scuola.

Noi adulti dovremo dare l’esempio pertendo dalla famiglia, poi le scuole… e dare conferma ai nostri bambini e ragazzi di cosa è giusto fare: cioè che “il futuro non si aspetta”.
Si costruisce. Insieme.

Recycle or recycle!?


To the question we hope many of you are asking by now… the answer is almost always “let’s try”!

On the first try, everyone is willing and motivated.

Then, perseverance plays sinister tricks on us!

Yeah, because if I grab a store-bought croissant from the pantry for a snack (passing with complete indifference by the plainly displayed donut, homemade by my mom, grandma, or aunt…) I immediately realize that:

1-The croissant doesn’t “last” long

2-I’m still famous

3-The (hard) time has come to recycle or recycle!

4-(first effort: thinking!!!)

5-Paper? Plastic? Metal?…”which bin will be right!?”

So Mom, noticing the difficulty, rushes to help… by organizing a little afternoon workshop with a few friends and neighbors.
REPETITION HELPS.

Learning together is more fun, don’t you think?!

By the end of the meeting, everyone will have created their own beautiful slogans to stick on the buckets, and perhaps to make recycling (or recycling?) more fun, put a net with a basket on each bucket… to make the challenge more fun and score a point for OUR PLANET!!!

This week, Ecomondo, the ecology fair, was held in Rimini (Emilia-Romagna, Italy).

A structured itinerary designed to direct each visitor to their interests. Among the energetic pavilions, we saw:

  • materials recovery technologies,
  • intelligent water and energy systems,
  • solutions for cleaner cities and lighter mobility,
  • and many projects that speak to new economies, not just “green” but circular, shared, and responsible.

What’s striking is the atmosphere: they’re not just talking about problems, but above all about solutions. Here, there are those who truly believe change is possible, and are already working to do so.

At a certain point, while wandering around looking for a restroom, we came across an exhibitor who perfectly embodied our idea of ​​”giving things new life!”

We listened.

We saw.

We touched.

Materials, from their disuse… to the transformation of the new life granted to them!

Respect for the environment begins in the family, without a doubt, and then continues in the school.

We adults must set an example… and confirm to children and young people what is right: that “the future is not something you wait for.”
We build it. Together.

“Recycle or recycle,” therefore, it’s the same…

just DECIDE and set an EXAMPLE to do it!

3 pensieri riguardo “Riciclare o reciclare!? news dalla ECOMONDO di Rimini

Lascia un commento