Isernia · personaggi · religione · storia

Papa Celestino V per le vie della sua Isernia

Nel post di fine maggio abbiamo parlato di quanto gli isernini fossero devoti al loro concittadino Santo.

Parliamo di Papa Celestino V.

La città di Isernia celebra il passaggio del Papa Santo per le sue vie.

Le stesse strade.

Le medesime figure importanti della città ad accoglierlo.

I doni che ben pensò di fare alla chiesa della sua città: due croci d’oro ancor oggi lì custodide.

(Mario Farina, attore di teatro, nelle vesti di papà Celestino V – fonte web)

Lui, Pietro Angeleri, uomo di profonda fede cristiana, nacque a Isernia nel 1215, divenne noto anche come Pietro da Morrone quando di trasferì sui monti della regione a nord confinante col Molise, l’Abruzzo (Italy).

Nello stesso 15 ottobre la città di Isernia si organizza per rinnovare questo grande, grandissimo evento.

L’idea di creare un corteo storico fu a suo tempo di Emilia Vitullo: dopo essersi messa all’ascolto del viaggio di Don Claudio Palumbo e, successivamente, con l’ausilio dell’approfondimento storico di Fernando Cefalogli, è riuscita a dare forma alla sua idea.

Oggi giunta alla quinta edizione.

Gli abiti del corteo storico sono stati realizzati dalla costumista Teresa Carafa in silouette medioevale servendosi di tessuti pregiati per il medio ceto ed il clero, stoffe adatte ai soldati

corredati di pesanti elmi e maglie metalliche, tele di lana grezza per i popolani e, immancabili, gli accessori dell’epoca in cuoio e pelle.

(In foto con la costumista Teresa Carafa, foto archivio Gomoda)

Anche noi ci siamo cimentati nel crearne uno: un sacchetto portasegreti per la piccola popolana Maria Aurora. Nel nostro piccolo abbiamo fatto una ricerca sugli accessori dell’epoca e quello in foto il risultato 🙂

(Il sacchetto in stile medievale creato da noi, foto archivio Gomoda)

Il trucco femminile: naturale.

Il parrucco al femminile in pubblico, restando in tema, era piuttosto secondario per il ceto medio, benchè tutti i capelli rimangono coperti: primario ed essenziale invece per le giovani popolane. Con i loro capelli, sciolti o semplicemente semi raccolti, hanno aperto il corteo arricchendolo con i doni della natura consegnati al momento del saluto a Celestino V.

(In foto con il re d’Angió interpretato dall’attore e medico dott. Giampaolo D’Uva, foto archivio Gomoda)

Quest’anno si è aggiunta la ‘cena medievale’ a cura delle sezioni locali Aic e Fic.

Gustosissima è dire poco!

Il vero tuffo nel medioevo lo abbiamo fatto anche noi… partecipando come figuranti al corteo!

(Un momento prima della partenza del corteo con Emilia Vitullo, foto archivio Gomoda)

Emozione vera.

Ogni isernino dovrebbe indossare quelle vesti pesanti e, al tempo stesso stupende, per poter acquisire il valore di quel che è stato (ed è!) il motivo del corteo.

Vivere momenti di SILEZIOSA GIOIA, in parallelo con i nostri avi, ai tempi del nostro Pietro Angelerio, passato alla storia come Celestino V.

(Due momenti delle prove d’abito medievale, foto archivio Gomoda)

L’idea di Emilia è la conferma che, ancora una volta, volontà tenacia e determinazione sono elementi vincenti!

Con l’ausilio dello staff di cui si è attorniata, la signora Vitullo ha generato bellezza per la sua città!

Come non essergliene grata?! 💞

(Nota: foto in copertina di Romano Visci)

Rassegna stampa del corteo storico di Celestino V a ISERNIA

raccolta fotografica di Pino Manocchio

Isernia il ritorno del Papa Santo… telemolise

Isernia corteo Storico… trsp

Isernia riabbraccia il suo Papa.. Is news

Celestino rivive nel cuore di Isernia, Rainews

A Isernia la rievocazione storica di Celestino V, Amolive

———english version———🇬🇧——

Pope Celestine V through the streets of his Isernia

In our late-May post, we spoke about how deeply the people of Isernia have always believed in their fellow citizen and Saint — Pope Celestine V.

The city of Isernia celebrates the passage of the Holy Pope through its very streets.

The same roads.

The same prominent figures of the city coming to greet him.

And the same gifts he offered to his hometown church — two golden crosses that are still kept there today.

He, Pietro Angeleri, a man of profound Christian faith, was born in Isernia in 1215. He later became known as Pietro da Morrone when he moved to the mountains of the neighbouring region to the north, Abruzzo (Italy).

Every year on October 15, the city of Isernia gathers to renew this great — truly great — event.

The idea of creating a historical parade was first conceived by Emilia Vitullo, who, inspired by the pilgrimage of Don Claudio Palumbo and with the historical insights of Fernando Cefalogli, brought to life what at first seemed just a dream.

Now, it has reached its fifth edition.

The costumes for the historical parade were crafted by costume designer Teresa Carafa, who recreated medieval silhouettes using fine fabrics for the middle class and clergy, sturdy textiles for soldiers, coarse wool for the common people, and — of course — authentic accessories from the period.

We, too, decided to create something of our own: a secret-keeping pouch for little Maria Aurora, a young girl of the people.

The women’s makeup was kept natural.

Hairstyling, in keeping with the theme, was quite simple for the middle class — since women’s hair was always covered — yet essential and expressive for the young commoners, who brought colour and small gifts to their greeting of Celestine V.

We took a true plunge into the Middle Ages ourselves — by joining the parade as participants!

A genuine emotion.

Every citizen of Isernia should experience wearing those heavy yet magnificent garments —

and live moments of SILENT JOY,

in harmony with our ancestors of the days of the good Pietro Angelerio, remembered in history as Celestine V.

Emilia’s idea stands as proof that, once again, willpower, perseverance, and determination are always winning qualities.

With the support of the dedicated team she gathered around her, Mrs. Vitullo has created beauty for her city.

How could we not be grateful to her? 💞

Lascia un commento