È stato il collega giornalista Mauro Gioielli, demologo, ad aprire sabato 12 settembre la manifestazione “Macchia di Vino” promossa dalla Delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina di Isernia.
Protagonista dell’incontro è stato il volume “Enologia e viticoltura nell’isernino da Calidio Erotico al vino pentro”, frutto di una attenta ricerca di Gioielli. Si tratta di un vero trattato antropologico che ricostruisce le radici profonde della cultura del vino in Molise e il legame inscindibile con la terra pentra.

Particolarmente interessante è la sezione dedicata alla tintiglia, vitigno simbolo del Molise, seguita da un’appendice con il Catalogo dei vitigni della provincia di Molise del 1886, documento prezioso che Gioielli ripropone integralmente. Non mancano incursioni nel folklore: i canti dei vendemmiatori, le valenze simboliche dell’uva come segno di fertilità, i ricordi di una comunità che attorno al vino ha costruito economia, riti e identità.
Il pubblico è stato accompagnato in un interessante percorso che mescolati sapientemente tradizione e storia.
Con l’autore ha dialogato Giuseppe Di Pietro, presidente di Assostampa Molise.
Durante la serata, l’Accademia ha conferito a Gioielli il prestigioso “Premio “Nuvoletti”, riconoscimento riservato a personalità che con le loro opere contribuiscono a valorizzare e custodire il patrimonio enogastronomico nazionale.

Un’occasione unica donata alle persone presenti e all’intera comunità di Macchia d’Isernia per riscoprire nel vino pentro il simbolo vivo di identità isernina.

Redazione

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Mauro Gioielli and Pentro Wine: A Journey Through History and Identity
On Saturday, September 12, journalist and demologist Mauro Gioielli opened “Macchia di Vino”, an event promoted by the Isernia Delegation of the Italian Academy of Cuisine.
At the center was his forthcoming book “Enology and Viticulture in the Isernia Area: From Calidius Eroticus to Pentro Wine”, an anthropological study tracing the deep roots of Molise’s wine culture. Special focus was given to Tintiglia, Molise’s symbolic grape, with references to folklore, harvest songs, and community traditions.
In conversation with Giuseppe Di Pietro, president of Assostampa Molise, Gioielli guided the audience through a journey of history and tradition. During the evening, he received the prestigious “Nuvoletti Prize” for his contribution to Italy’s food and wine heritage.
The gathering in Macchia d’Isernia became a celebration of Pentro wine as a living symbol of local identity.