Allo storico Festival internazionale della Zampogna di Scapoli, in provincia di Isernia (Molise, Italy), lo scorso weekend c’è stata una passeggiata per le via del borgo… indossando il costume tradizionale di Isernia.
A Scapoli, ci si torna sempre con molto piacere: quello di ieri, però, è stato un gentile invito ricevuto dalla proloco all’associazione Gruppo Folk città di Isernia per creare armonia tra la musica popolare, gli abitanti e le persone giunte fin là per l’evento del festival.
La nostra sfilata, e poi esibizione in danze tradizionali e canti in vernacolo isernino, ha portato l’allegria: pian piano si sono accesi i sorrisi delle persone che ci hanno accolto in strada.
Turisti e curiosi ci hanno chiesto “da dove venite?” … spontaneamente la risposta è stata “Da Isernia!!!”
Poi, d’improvviso, un suono antico ha riecheggiato lungo la via maestra del borgo… tamburi! 😮
Si avvicinava sempre più.. al punto che ci ha silenziato!
Erano le simpatiche Janare di Castelnuovo al Volturno, borgo lì accanto.
Le Janare sono maschere zoomorfe di figure femminili, rappresentate da bambine, che partecipano alla pantomima de “Gl’Cierv“, ovvero l’Uomo Cervo, durante il carnevale nel borgo molisano che ogni anno si ripropone.
Poi, si sono silenziate a loro volta e noi abbiamo ripreso con canti e balli.
Con un piccolo sforzo di osservazione possiamo notare quanta energia emanano i due costumi l’uno accanto all’altro!
Ai piedi dei monti Mainardi, parte dell’Appenino molisano, si è emanata questa energia.. accentuata poi dalla bella notizia riguardante due figure zoomorfe: uno dei suonatori di tamburi e una delle Janare sono i nipoti della mia cara Amica Marzia.

Energia che si espande ancor più.. non credete! 🥰😊
L’Abito tradizionale del Gruppo FOLK Città di Isernia, ricco di storia, accanto all’abito che amana tutta la forza selvaggia e caotica della natura, la Janara di Castelnuovo al Volturno: entrambi ricchi di simboli!

———english version—————
Energy Blends at the Foot of the Mainardi Mountains
At the historic International Bagpipe Festival of Scapoli, in the province of Isernia (Molise, Italy), yesterday there was a stroll through the village streets… wearing the traditional costume of Isernia. Returning to Scapoli is always a pleasure: yesterday, however, was a kind invitation received from the local Pro Loco to the Gruppo Folk Città di Isernia association.
Our performance brought the cheerful spirit of popular music created by our musicians: little by little, smiles lit up on the faces of the people who welcomed us on the streets. Tourists and onlookers asked us, “Where are you from?”… and spontaneously came the answer, “Isernia!”
Then, all of a sudden, an ancient sound echoed through the village’s main street… drums! It drew closer and closer… to the point of silencing us! It was the delightful Janare of Castelnuovo al Volturno, a neighboring village. The Janare are zoomorphic masks of female figures, represented by young girls, who take part in the pantomime of Gl’Cierv—the Deer Man—during the carnival in this Molise village, a tradition that is revived every year.
The traditional costume of the Gruppo Folk Città di Isernia, rich in history, stood alongside the costume embodying the wild and chaotic force of nature, the Janara of Castelnuovo al Volturno: both equally rich in symbolism!
At the foot of the Mainardi Mountains, part of the Molise Apennines, this energy was released… further amplified by the news concerning two zoomorphic figures: a drummer and another Janara are the grandchildren of my dear friend Marzia.
An energy that keeps spreading even more… don’t you agree? 😉
Redazione
