Lo stop al fact-checking deciso da Meta su Facebook e Instagram creerà un effetto domino anche sugli altri social? Solo il tempo ce lo dirà, ma la disinformazione resta un problema serio, soprattutto per le nuove generazioni. I social network, infatti, rappresentano una delle principali fonti di informazione per i giovani. Secondo recenti ricerche, oltre il 60% degli adolescenti utilizza Facebook e Instagram per aggiornarsi su notizie e avvenimenti. L’assenza di un sistema di verifica delle informazioni rischia, quindi, di trasformare queste piattaforme in un terreno fertile per la diffusione di notizie false, teorie complottiste e manipolazioni digitali.

Per i giovani, spesso privi degli strumenti critici necessari per analizzare la qualità e la provenienza delle notizie.. (Continua la lettura qui)
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The suspension of fact-checking decided by Meta on Facebook and Instagram raises the question: will it create a domino effect on other social platforms as well? Only time will tell, but misinformation remains a serious issue, especially for younger generations. Social networks are, in fact, one of the primary sources of information for young people. According to recent research, over 60% of teenagers use Facebook and Instagram to stay updated on news and events. The absence of a system to verify information risks turning these platforms into fertile ground for the spread of fake news, conspiracy theories, and digital manipulations…(Link)